I primi 6 mesi in Provincia

Il protagonismo degli Enti locali è la nuova frontiera della politica di sviluppo del territorio. Il cambio di passo impresso all’Amministrazione provinciale ha favorito processi decisionali trasparenti ed utili per affrontare realtà e problematiche da tempo bloccate da interdizioni clientelari. I primi impegni da noi assunti hanno riguardato l’accelerazione delle procedure dei lavori per la realizzazione di arterie strategiche per la mobilità e lo sviluppo, gli indirizzi ai Comuni per la localizzazione degli insediamenti produttivi e l’avvio di Poli di Eccellenza su temi concernenti servizi ai cittadini, turismo e beni culturali, formazione ed occupazione.
Sull’onda dell’idea di innovazione si innesta il processo di informatizzazione dell’Ente, che ha attivato il Protocollo Elettronico ed ha sottoscritto con il Ministro Renato Brunetta un documento d’Intesa che prevede importanti iniziative ministeriali per customer satisfaction e che fa della Provincia di Salerno un Centro Pilota per la normativa sul Pubblico Impiego. Sin dai primi giorni del nostro insediamento, abbiamo istituito il Comitato Scientifico, presieduto dal professor Saverio Salerno, per l’elaborazione e l’attuazione di un modello di collegamento del territorio con il mondo della ricerca universitaria, delle Istituzioni e dei grandi gruppi Hi Tech. Si tratta di una missione originale ed assolutamente nuova rispetto alle logiche sperimentate nel Mezzogiorno.
Le priorità assunte nei documenti finanziari da questa Amministrazione riguardano la viabilità, le criticità idrogeologiche e l’edilizia scolastica, settori indispensabili per attivare un reale processo di sviluppo che valorizzi le specificità ambientali, storiche e culturali, presenti nella nostra provincia. Tra gli interventi avviati ed in cantiere, meritano una particolare sottolineatura la ripresa dei lavori della Fondovalle Calore, l’appalto per la Pisciottana, la progettazione del primo tratto (Cava de’ Tirreni- Nocera Inferiore) della alternativa alla statale 18, lo studio di fattibilità di una strada a scorrimento veloce tra Battipaglia ed Agropoli, la realizzazione di una strada di collegamento tra Campagna e Vallo della Lucania e le richieste di finanziamento alla Regione per la realizzazione dell’Aversana fino ad Agropoli e per una nuova uscita della Tangenziale a servizio dell’Aeroporto di Pontecagnano. Riteniamo che nell’agenda del dibattito politico della Campania sia fondante un nuovo rapporto tra gli Enti locali e la Regione.
La nostra Provincia rivendica rispetto e risorse adeguate alle dimensioni del proprio territorio ed al relativo peso demografico. E’ un tema non più rinviabile ed è opportuno rimetterlo nella discussione della campagna elettorale, nella speranza che si possa realizzare una virtuosa filiera politica istituzionale di governo (Provincia-Regione-Nazione) che non mortifichi la dignità storica, economica e sociale di un territorio che ha i parametri per divenire una “ Regione” a sé.
A cura di Edmondo Cirielli
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